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CIRCOLOLEOPARDI percorsi di lettura e scrittura a più mani - il blog della biblioteca "Villa Leopardi" in Roma
LE CENTOMILA E UNA STORIA DEL GIULIO CESARE
post pubblicato in Fulci, Ludovico, il 20 dicembre 2017
 

Nel visitare la mostra “Più libri più liberi”, edizione 2017, tenutasi presso “La Nuvola” di Fuksas, ho trovato nello stand della Editrice Progetto Cultura questo pregevole libro, che – da ex alunno del liceo Giulio Cesare di Roma – mi sono affrettato a comprare e a leggere.
Voglio riportare qui delle brevi impressioni, destinate al circolo di lettura “Villa Leopardi” delle Biblioteche di Roma.
Debbo dire subito che la lettura del libro mi ha subito prodotto un “ritorno” all’età di quando ho frequentato il liceo: era l’anno 1952! Un tuffo e una conseguente emozione, che è rientrata, dopo poche pagine, per far posto ad una emozione più profonda, quella di leggere un libro di storia che parla – tra l’altro – del tempo della mia adolescenza. E questo aspetto è senz’altro evidente negli scopi che il libro si prefigge, come la presentazione della Preside prof.ssa Paola Senesi sottolinea. 
La struttura del libro che il Prof. Fulci (che è stato prima allievo e poi insegnante del Giulio Cesare) ha redatto si può evidenziare scorrendo l’indice, suddiviso in tre parti, rispettivamente Introduzione, Parte Prima: Dalle origini al sessantotto, e Parte seconda: Il sorpasso. Senza entrare nel merito delle suddivisioni di ciascuna parte, l’Introduzione è proprio una presentazione sintetica dell’opera e dei suoi scopi, che l’autore premette per togliere ogni dubbio a chi si accinge a leggere il libro, e nella quale – dopo una parte di carattere personale, in cui ho ritrovato una figura (il prof. Vegezzi) che ricordo dal ginnasio – l’autore distingue le quattro epoche in cui la storia del Giulio Cesare può suddividersi: dalle origini (1936) al dopoguerra, dal dopoguerra al ’68, dal sessantotto alla caduta del muro di Berlino, e da questa fino ai nostri giorni.
Evito di parlare approfonditamente del testo, come è mio costume, per non sciupare la sorpresa ai lettori. Il testo è molto arricchito da varie fotografie, che consentono all’autore di analizzare le “popolazioni” di alunni del liceo, e trarne paralleli circa la crescita dei liceali nel tempo. Ciò rende il libro ancora più interessante del semplice aspetto storico, e le considerazioni lo rendono un testo anche ricco di considerazioni sociologiche. 
La storia dell’autore alunno del liceo si presta a varie considerazioni. Mi accomuna a lui il fatto che – date le mie tendenze – avrei anche io preferito fare lo scientifico, e – come risulta proprio dalla fine della prima parte, quella legata al periodo post-bellico – altra “bestia nera” del prof. Fulci alunno era il greco (le stesse difficoltà così ben espresse le ebbi io, e furono aggravate anche dall’aver avuto due professori di latino e greco in tre anni, il temuto prof. Martella e il buon prof. Carta, non nominati nel libro in quanto non più presenti all’epoca in cui Fulci frequentò il liceo da studente). Ottime invece le descrizioni delle personalità dei presidi, tra cui spicca il prof. Dal Cerro, e la sua abitudine di venire al liceo in bicicletta. E ancora degna di nota la descrizione delle attività scolastiche “di laboratorio”, che consentivano di approfondire le discipline propriamente scientifiche.
Le attività propriamente “non scolastiche” (cineforum, teatro), accennate al momento in cui furono avviate, hanno larga parte nella seconda metà della seconda parte. Mi hanno incuriosito non poco perché ai miei tempi ancora non c’erano: soprattutto il cineforum mi avrebbe appassionato e coinvolto, cinefilo qual’ero proprio negli anni del liceo!
Non voglio dilungarmi ancora nel racconto: il libro è davvero pregevole e per apprezzarlo va letto (possibilmente anche più di una volta). Voglio solo citare una coincidenza che mi ha rallegrato non poco: la copertina è opera di Caterina Capalbo, ex alunna del Giulio e componente del nostro circolo di lettura. Buona lettura ad ex alunni e non!



(Lavinio Ricciardi)









Ludovico Fulci, Le centomila e una storia del Giulio Cesare. Cronistoria di un Liceo romano, Edizioni Progetto Cultura, 2017 [ * ]

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