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CIRCOLOLEOPARDI percorsi di lettura e scrittura a più mani - il blog della biblioteca "Villa Leopardi" in Roma
GLI SDRAIATI
post pubblicato in Serra, Michele, il 27 dicembre 2013
   

Chi come me, legge da anni Michele Serra, non è affatto rimasto sorpreso dall’arguzia e dal colore col quale l’autore parla degli adolescenti, categoria cui appartiene suo figlio. Dal titolo ci si aspetterebbe una disamina della categoria degli adolescenti attuali e dei diciottenni in particolare. 
In realtà, Serra racconta nel libro quale sia il rapporto di un padre con un figlio che vive questo tempo da diciottenne. E lo racconta quasi sempre dal punto di vista del padre, in modo sempre riflessivo ma che tiene anche conto dei comportamenti del figlio, e che oltre a non condividerli, li osserva attentamente, spesso cercando di capire dove vanno a parare. 
Tutta la storia si svolge nella mente del padre, che – per ogni capitolo delle sue riflessioni – calca l’accento su questo o quell’aspetto della vita e del rapporto padre – figlio, mettendone a nudo la realtà e le incongruenze che un padre attempato (siamo sui sessanta) vede nei diciotto anni del figlio. Si potrebbe parlare del solito gap generazionale, come da più parti e in varie epoche è stato definito, ma non penso che lo scopo del libro sia proprio quello.
Serra padre (anzi, dopopadre, come ama definirsi, con riferimento al post-moderno tanto di moda) vive piuttosto il rapporto con il figlio dal suo punto di vista, ricordando la sua adolescenza nei ragionamenti, ma non direttamente. E l’intera narrazione di queste riflessioni è – al solito, dico, da lettore quotidiano di Serra (L’Amaca, e non solo, su Repubblica e la sua rubrica settimanale su Il Venerdì) – un bellissimo spaccato sui rapporti padre – figlio attuali. Con un inciso, che compare praticamente ad ogni capitolo, e che tende a portare il figlio su un terreno che potrebbe essere comune. 
E al termine, il terreno comune si trova. E il finale, uno dei momenti più commoventi per tutti coloro che hanno condiviso, almeno da lettori se non da padri, le riflessioni suddette, rassicura il padre su quello che in fondo c’era da capire sul figlio. 
Il libro merita davvero l’attenzione di tutti, ed è realmente – a mio avviso – un piccolo capolavoro serriano. Buona lettura !



(Lavinio Ricciardi)









Michele Serra, Gli sdraiati, Feltrinelli, 2013 [ * ] 


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permalink | inviato da CIRCOLOLEOPARDI il 27/12/2013 alle 15:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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