.
Annunci online

CIRCOLOLEOPARDI percorsi di lettura e scrittura a più mani - il blog della biblioteca "Villa Leopardi" in Roma
VIRGINIA BUFFA
post pubblicato in Tonelli, Valentina, il 17 dicembre 2011

Ho avuto modo di assistere – presso la Biblioteca Comunale di Villa Leopardi – alla presentazione di questa piccola ma deliziosa opera, che l’autrice ha voluto per rendere omaggio alla sua bisnonna. L’opera che è stata presentata non soltanto ai lettori del Circolo, di cui fa parte Luciana Raggi, che ha introdotto l’autrice assieme a sua figlia Giovanna Valori, ha visto l’accoglienza di una numerosa platea di attenti ascoltatori.
La mia prima impressione, mentre la Signora Tonelli parlava del suo libro, è stata quella di un tuffo nel passato.
Dalle parole dell’autrice, che – in gran parte – è intervenuta in modo spontaneo ed estemporaneo, arricchendo le conoscenze di chi – come me – aveva letto frettolosamente il libro prima della presentazione, il quadro dell’opera è stato ancor più vivo e apprezzabile. Non si è trattato di un puro riguardo alla bisnonna, né di una chiosa alla storia raccontata nel libro. L’uditorio ha potuto prendere conoscenza di alcuni fatti che hanno coinvolto la famiglia Buffa, cioè Virginia e il fratello Gaspare, insigne letterato, con particolare evidenza per la presenza di Garibaldi.
Ho potuto ulteriormente approfondire la lettura del libro nei due giorni successivi, e ne ho davvero tratto un bellissimo ritratto del tempo di Virginia (1835-1919) e dei ricordi che l’autrice, spesso aiutata dalla nonna, sua omonima, ci ha regalati nel libro. E uno dei tratti di questa storia, così ben narrata, è il riconoscerci nella protagonista e nei suoi entusiasmi prima di bambina e poi di adulta. Molte tra le vicende che il libro – e l’autrice nella sua presentazione – narra, hanno evocato nei presenti alcuni ricordi comuni delle rispettive vite. Questo potere è proprio di narrazioni spontanee, frutto dei propri ricordi – anche se Valentina Tonelli ci ha detto, e lo ha scritto verso la fine del libro – che la storia è stata frutto di ricerche attente nei luoghi (Cairo Montenotte e dintorni) in cui la bisnonna dimorava.
Non voglio raccontare la storia per non togliere a chi legge l’emozione di farlo. Il libro è poi corredato da ricchissime illustrazioni, che – solo a sfogliarlo – aiutano un lettore a rituffarsi nel tempo di Virginia: ritratti, illustrazioni di oggetti e fotografie di documenti autentici dell’epoca, poesie (una di esse è stata fatta ascoltare all’uditorio dalla cantante lirica Annalisa Raspagliosi, accompagnata al pianoforte dal maestro Ermenegildo Corsini, con pregevole risultato scenico), citazioni da testi di G. C. Abba, compagno dei fratelli Buffa. Sempre da parte del maestro Corsini, ci è stata eseguita una polka (ballo allora molto in voga) il cui spartito è presente nelle pagine finali del libro.
Insomma, una serata veramente bella e piacevole, come non capita sovente di trascorrere durante le presentazioni di opere scritte. Merito dell’ottima autrice, e di Luciana Raggi e Giovanna Valori che la hanno introdotta all’uditorio.  Alcuni particolari del libro sono stati testimoniati anche da un amico della signora Tonelli, ex dirigente delle Ferrovie.
Spero di poter contribuire, con questa mia presentazione, alla diffusione di un opera che riporta tutti noi ai “bei tempi andati”, anche per coloro che non possono – per ragioni di età – risalire a quegli anni. Leggere questo piccolo libro è un po’ come vedere un bel film su quel periodo della nostra storia.
 

 

(Lavinio Ricciardi)

 

 

 

Valentina Tonelli, Virginia Buffa (1835-1919), Calosci, 2011 [ * ]

 

Sfoglia