.
Annunci online

CIRCOLOLEOPARDI percorsi di lettura e scrittura a più mani - il blog della biblioteca "Villa Leopardi" in Roma
FARE MEGLIO CON MENO
post pubblicato in Casu, Andrea, il 15 aprile 2016


Consiglio la lettura di questo interessante libro che tocca importanti problemi relativi a politica, psicologia cognitiva e sociale, economia comportamentale, sociologia. Non è un saggio “pesante”, tutt’altro. La lettura è gradevole e scorrevole sia per la buona scrittura, chiara e precisa allo stesso tempo, sia per l’uso frequente di similitudini e di esempi esplicativi riguardanti situazioni reali. Un libro utile a combattere stereotipi e luoghi comuni riguardo la politica, le nuove tecnologie e i cambiamenti possibili. Partendo da un’amara realistica considerazione: “...le macchine burocratiche continuano a essere costose, poco funzionali, non semplificate, non trasparenti, con servizi al cittadino di basso livello…” e…“...le riforme si arenano in un groviglio di formalismi giuridici e amministrativi…”.
L’autore espone la teoria dei nudges e ci fa sperare in un futuro dove la burocrazia sarà semplificata e digitalizzata, dove i fenomeni di corruzione verranno “curati” alla nascita e dove la politica non sarà asservita ad interessi di pochi.
Un nudge – spinta gentile - è uno strumento di intervento dolce, che non impone o vieta nulla e garantisce l’autonomia di scelta individuale per stimolare comportamenti virtuosi, allargare le buone pratiche, educare. Le parole-chiave di questo libro sono: organizzazione, partecipazione pubblica, integrazione, innovazione. A queste, più volte citate, ne aggiungo una sottintesa: educazione. In realtà, la pratica educativa di favorire comportamenti positivi favorevoli a se stessi e al gruppo attraverso “spinte gentili” nella scuola è utilizzata quotidianamente da molti insegnanti. Se l’alunno impara a comportarsi correttamente non solo in risposta a imposizioni e divieti ma perché ha capito le motivazioni che ne sono alla base, sarà un’autonoma scelta individuale e sarà per sempre.
Il primo capitolo del libro parla soprattutto di riorganizzazione strutturale e gestionale delle pubbliche amministrazioni ma il filo rosso che collega tutti i capitoli è il giusto rilievo dato alle tecnologie e soprattutto a quelle dell’informazione. Esse condizionano pesantemente “le nostre azioni, percezioni, intenzioni, la nostra moralità, anche la corporalità…” e possono nascondere pericoli (come l’infobesità…) ma possono portare numerosi benefici nella gestione della pubblica amministrazione e di conseguenza nella vita di ciascuno di noi. Fra i nuovi diritti di cittadinanza c’è il diritto all’uso delle tecnologie telematiche per semplificare attività come i pagamenti on line, il voto elettorale elettronico e per espletare adempimenti amministrativi di vario tipo…per una maggiore informazione e trasparenza, per migliorare la comunicazione e la partecipazione attiva, per migliorare la qualità della vita, per risparmiare. 
Per “fare meglio con meno”.


(Luciana Raggi)








Andrea Casu, Fare meglio con meno, Franco Angeli, 2015 [ * ]


vedi quì


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. politica sociologia comunicazione

permalink | inviato da CIRCOLOLEOPARDI il 15/4/2016 alle 15:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Sfoglia marzo        maggio